Foto di Stefano Giolo

1) Se ti chiedessi di presentarti ai nostri lettori, come ti descriveresti?

S.G.: Mi descriverei come "un tizio a cui piace fare tante cose": fin da piccolo ho sempre desiderato allargare la mia cultura a più argomenti possibili, a partire soprattutto dalle tematiche scientifiche e naturalistiche. Ho una formazione universitaria e professionale legata indissolubilmente all'informatica, ma ho sempre avuto passione per la letteratura, la montagna, la subacquea, lo scoutismo, la speleologia, il teatro...
Così è nato molti anni fa il blog www.staipa.it, un po' per unire tutte queste passioni. 

2) Come è nata in te l'idea di collaborare attivamente con il Gruppo Veneto del CICAP?

S.G.: Come molti di noi, sono cresciuto guardando i programmi di Piero Angela, mi sono appassionato alla scienza guardando lui navigare seduto su un globulo rosso nelle arterie di un essere umano, successivamente la mia sete di cultura e di cose da imparare mi ha portato a leggere alcuni libri su misteri che oggi chiamerei leggende metropolitane: alieni e piramidi, triangolo delle Bermude, Atlantide e altro. Proprio appassionandomi a questi misteri e non volendo fermarmi a quanto mi veniva raccontato ho risalito la china dalla credenza popolare alla ricerca di informazioni scientificamente attendibili. Un po' lo stesso percorso che mi piacerebbe aiutare a fare ad altre persone curiose e che sono approdate alla vastità delle leggende metropolitane e vogliono fare il grande salto verso il pensiero critico e la ricerca di informazioni attendibili.
Ah, tutti quei misteri mi appassionano ancora, sono ottimi esempi di come l'attenzione nella ricerca possa prendere direzioni sbagliate e sono perfetti per raccontare invece quale sarebbe la strada migliore per non incappare negli stessi errori.

3) Di cosa ti stai occupando ora all'interno del gruppo?

S.G.: Ho messo piede da poco nel gruppo, ma ci sono così tanti progetti da realizzare che il limite è solo la fantasia. Al momento mi sto occupando di incontri nelle scuole sull'uso consapevole delle tecnologie, formazione interna al CICAP sull'analisi delle Fake News, mi occuperò di produzione di contenuti per il sito in maniera parallela e complementare al mio blog, e se tutto procede bene aiuterò il CICAP nell’organizzare i corsi di formazione per insegnanti e incontri di divulgazione scientifica con la cittadinanza.